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LA POESIA ONIRICA DEL QUOTIDIANO NELLA PITTURA DI PAOLO LIVERANI
Paolo Liverani è nato a Faenza dove ha vissuto e lavorato nel suo studio, in un bel palazzo storico nel centro di Faenza oggi "Casa della Memoria".Contemporaneamente all'attività pittorica, si è dedicato all' insegnamento di Lettere. Ha frequentato la scuola d'arte "T. Minardi" di Faenza diretta dal Prof.Francesco Nonni di cui ha frequentato lo studio. La familiarità e i rapporti artistici con il pittore Guerrino Tramonti e il Pro. Ivo Sassi sono stati importanti per la sua formazione e per proseguire il suo percorso artistico. Dopo la mostra alla Galleria Forum di Faenza nel 1997, si evidenzia, sempre nel 1997, la mostra presso la Galleria Molinella di Faenza dal titolo "Il Viaggio di Astolfo" presentata dalla Dott.ssa Marilena Pasquali. Nel2004 espone a Bagnacavallo con la mostra personale "Citazioni e Contaminazioni", che riscuote successo di pubblico e di critica.Nel dicembre 2005 espone in una personale presso la Galleria Carbonari di Cesena, dal titolo "Segno e Colore" presentata da Orlando Piraccini. Nel luglio 2008 Liverani torna ad esporre in una personale alla Galleria Molinella di Faenza, presentata dal Prof. Gian Ruggero Manzoni. Importante l'antologica al Palazzo del Capitano a Cesena nel 2008. Nel 2016 espone nella Galleria Spazio '98 a Lugo nella personale dal titolo "Figure e Visioni". Importante la mostra antologica retrospettiva "Attraversamenti" presso L' Arena del Sole di Bologna tenutasi dal 23 Settembre al 9 Novembre 2023, curata da Daniela Campogrande Scognamillo di Campogrande Concept. Infine la mostra collettiva curata da Lia Briganti presso il Forum Artis Museum di Montese nell' agosto 2025 dal titolo "Visioni del Reale e dell'Immaginario”.
La pittura di Paolo Liverani è una pittura di ricerca che si ispira alle avanguardie europee del '900, in particolare al Cubismo, all' Espressionismo e all'Espressionismo Astratto. Attraverso un'interpretazione libera e affatto personale delle tendenze pittoriche europee d'avanguardia, Liverani ha saputo coniugare il figurativo ad una pittura materica e gestuale; la sua pittura esprime con immediatezza e fantasia lo stato d' animo e la condizione del "momento presente" dell'artista. Frequenti le suggestioni oniriche, come le finestre sul mondo interiore, "Interni metafisici”, come li definisce l'artista, che raccolgono immagini, reminiscenze, stati d'animo ricostruiti in teatrini dell'anima. Nei teatrini dell'anima, i segni, come il triangolo, il cerchio, le teste, il cavallino, divengono simboli di un orizzonte arcano che è l'universo creativo dell'artista. Frequenti le reminiscenze letterarie, figure favolose di cavalieri e destrieri, a cui è stato dedicato un intero ciclo pittorico, "Il Mondo di Astolfo". Il cavaliere immaginario, da Astolfo a Don Chisciotte, sono uno dei Leitmotiv della pittura di Liverani. Il cavaliere, rappresenta il viaggio di scoperta dell'artista nel suo mondo interiore; la figura del cavaliere è infatti spesso abbinata a composizioni materiche, nella cornice di una finestra aperta sull'io, che suggerisce il viaggio del pittore dal mistero dell'inconscio alla meraviglia della creazione artistica. Liverani, nelle sue composizioni di figure, si avvicina anche all' Ultimo Naturalismo teorizzato da Arcangeli, in particolare alla pittura di Pompilio Mandelli. Il paesaggio, la natura silente e la figura, sono inseriti in contesti compositivi costituiti da riquadri all' interno di una cornice; le finestre sull'io narrano storie, reminiscenze del tempo della vita e della fantasia, creando un'iconografia del quotidiano. I supporti e le tecniche pittoriche di Liverani sono tra le più varie. Liverani era un artista che amava sperimentare, utilizzando come supporti alla sua pittura anche materiali di recupero, quali tavole in legno, cartoni, su cui ha dipinto sia opere figurative che materiche ed astratte. Le campiture di colore, colori caldi e colori freddi, sono una nota dominante nelle composizioni astratte come nelle narrazioni oniriche, che si articolano come sequenze nelle finestre sull'io. Paolo Liverani, artista ancora da scoprire, ci lascia una lirica testimonianza dell'amore per l'esistenza e della meraviglia che unartista prova nello svelare il suo magico mondo interiore.
Lia Briganti

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